Falesie

Proliferazione di parole
inutili aguzze sprecate
verbi sustanzializzati
agenti de-composti
dal senso dei tempi
incarnato nell'uomo
incarnito nei segni.
Non esiste limite al numero
di parole da usare
per descrivere l'Essere
che vedi, che senti.
Non esiste limite. Eppure taci.
Sai che non pių da qui
passa la Storia
che neppure ti tange o consola
il gioco degli oppressi.
E' la disperazione
che sempre ci inganna, nemica
č l'angoscia ispida
che precipita in squallido buio.
Ma io invento storie
e mi nutro di narrazioni,
faccio di parole il mio sentire,
non do ragioni.
Non altro che mazzi di segni
ti posso offrire.

 

Andrea Parato